Con oltre 500 milioni di utenti Twitter non è uno strumento da sottovalutare nelle strategie di web marketing. Sul sito business2community.com spiegano come ottenere il massimo con questa piattaforma attraverso 52 metodi di cui vi farò una sintesi ma che vi consiglio di leggere. Alcuni banali e risaputi, altri più interessanti.
L’articolo inizia con i consigli, spesso sottovalutati, del creare un profilo che spieghi chi si è e cosa si fa, includendo una foto (sorridete, non fate come me) e un link al proprio profilo o sito. Stranamente alcuni seguono e interagiscono con chi sembra un essere umano.
Poi si passa alla strategia, alcune cose sono interessanti, tra cui:
- Tenere il contenuto su di voi e vostri prodotti al minimo. Qua è valido il primo teorema di Rudy Bandiera che vi consiglio di leggervi.
- Il contenuto deve essere interessante o spiritoso, facendo contemporaneamente entrambe le cose entrerete nel Nirvana del Web Marketing
- Contenuti originali, non copiati e brevi, brevissimi! La gente non legge e ha troppi tweet nella timeline.
140 caratteri sono troppi
— Riccardo Scandellari (@skande) July 27, 2013
- Tweettare notizie, gli utenti di Twitter amano le notizie, specie le Breaking News. (occhio alle notizie false che vi farebbero perdere credibilità)
- Chiedere un retweet, funziona. Più 12X secondo wishpond
- Se si ha un brand o una comunità utilizzare un (#) hashtag così da essere riconosciuti dai follower di questo determinato settore che faranno rimbalzare il vostro Tweet
- Citare i leader del vostro settore (@). Un ottimo modo per farsi notare dai leader è quello di parlare di loro in un tweet. Se non dormiranno vi retwitteranno volentieri, aumentando sia la loro capacità comunicativa che la vostra, in una micro operazione WIN – WIN.
- Allo stesso modo comportatevi alla stessa maniera con chi vi segue e vi menziona.
- Scordatevi le lotterie e concorsi se non volete grande legali con il Ministero dello Sviluppo Economico :D
- Se citate qualcuno non dimenticatevi di mettere tra virgolette il testo e dichiarare l’autore.
- Porre delle domande (call to action). Crea un iterazione e sviluppa un dialogo con chi ti segue. (argomenti leggeri mi raccomando)
- Le immagini! Ecco una cosa veramente interessante a mio parere. A dispetto di quello che tutti pensano Twitter è un Social Network di immagini. L’ho notato da quando, ahimè, Instagram ha divorziato dalla piattaforma di micro blogging. Per ottenere buoni engagement devo postare la foto fatta con Instagram direttamente senza passare per la comoda app. E comunque, quando posto foto hanno spesso successo, segno che ci guarda la timeline è attento a quel tipo di contenuto. Le statistiche dicono che il 36% dei link condivisi su Twitter sono immagini
- Con Vine e Youtube non ho visto particolari interazioni, non ne faccio spesso.
- Legare i vostri Tweet ad eventi di attualità o contenenti hashtag del momento presi dai Trending Topics.
- Non twittare come un ossesso, potresti infastidire.
- Misura il tuo Click Through Rate (CTR) quando rimandi a contenuti esterni con dei link shorteners come bit.ly
- Secondo alcuni studi la vita media di un tweet è di 18 minuti. Personalmente io avrei detto molto meno. Fidiamoci di questi studi, altrimenti per cosa li fanno a fare. Diciamo che se entro 20 minuti nessuno si accorgerà di voi potete metterci una pietra sopra al Tweet e ritentare riformulando il contenuto in maniera diversa e in orario diverso.
- Se citate un articolo di un blog o di un quotidiano non dimenticatevi di inserire alla fine la menzione all’autore; è un piccolo sforzo che verrà ricompensato. Quanto meno dalla gratitudine di chi l’ha scritto.
- Siate umani e reali (questo è il consiglio più importante)
Sui leader non sono d’accordo, spesso si sentono dei guru e allora non ti filano. L’ho provato.
Legare i tweet ai trending topics è sensato solo se il mio tweet è a tema con quell’argomento, altrimenti sa di spam. Non trovi?
@Daniele certo che va legato ad un TT in tema con l’argomento trattato. E si, spesso i leader se la tirano come l’avessero solo loro :D
La richiesta di RT non l’ho mai provata invece, eccetto rare volte in cui ho retwittato un tweet di qualcuno che la chiedeva. Contorto, ma spero chiaro :)
Vorrei provarla solo se veramente necessario, sono un po’ scettico sull’azione del “chiedere”.
Sono d’accordissimo ai tweet su attualità e eventi in real time perchè accrescono notevolmente interazione e followers. Sui trending topics però ho sempre problemi da quando Twitter è infestato dai cosidetti “bimbi minchia” (i trend topics in questo momento sono
#Nonvogliamothevampirediariesallamattina
#ilragazzochemipiace
#21newcoverfollowspree
#50cosesullamiamiglioreamicaadistanza
#Priebke
Italia
Signore
Justin Bieber
Londra
Silvestre)
Uso a volte http://trendsmap.com/ per restringere a livello geografico, ma c’è qualche strumento per scoprire i trend legati ad un settore specifico?
PS: Hai dimenticato fra i consigli quello di scrivere post che aiutino a farsi strada su twitter ;-)
@daniele io sono molto scettico sul chiedere, però vedo Rudy Bandiera farlo a volte e funziona.
@Gaia i TT sono infestati da Biebers e Directioners (o come diavolo di chiamano) :D
Se non c’è un argomento di attualità bello inerente al post che vuoi fare amen, inseriscine un paio di generici, non avranno la stessa forza… meglio che niente
@Riccardo: hai detto bene, hai citato uno che ha 18.000 follower. Lo faccio io con meno di 800 non mi si fila nessuno ;)
Comunque proverò, senz’altro. Ma in casi seri e professionali.
Anch’io non chiedo mai il RT ma dalle statistiche sembrerebbe funzionare (link ad una infografica di Zarrella http://danzarrella.com/infographic-social-calls-to-action-work.html# ).
Io credo che tutto dipenda dal contenuto che si richiede di Retwittare. Se lo trovo inerente alla mia strategia lo faccio altrimenti no (anche se la mia indole di persona troppo educata e gentile mi porterebbe a farlo lo stesso).
Ma andate a prendervi un bel gelatino e lasciate perdere ste minchiate di uccellini e faccialibro! Tutto tempo buttato via.